Il transito di Mercurio4 Aprile 2003
Il passaggio di un pianeta davanti al Sole è un fenomeno raro. Osservando dalla Terra, gli unici transiti possibili sono quelli di Mercurio e Venere. Il 7 Maggio sarà proprio Mercurio ad essere coinvolto in questo evento astronomico.
Dal nostro paese (così come nel resto dell'Europa) sarà possibile seguire per intero il transito; l'inizio è previsto per le ore 7:12 (ora locale Italiana).
| Evento | Ora | P.A. | Alt. Sole |
| 1° Contatto | 7:11,53 | 15° | 12° |
| 2° Contatto | 7:16,18 | 14° | 13° |
| Massimo | 9:52,23 | 333° | 42° |
| 3° Contatto | 12:28,00 | 292° | 64° |
| 4° Contatto | 12:32,25 | 291° | 64° |
Il primo contatto corrisponde all'inizio del transito, quando cioè il bordo più esterno di Mercurio raggiunge quello del Sole. Il secondo contatto invece si verifica quando Mecurio è tangente al bordo interno del Sole. Il Massimo del transito rappresenta il momento in cui Mercurio si trova esattamente a metà percorso. Analogamente ai primi due, il 3° contatto si verifica quando Mercurio è di nuovo tangente al bordo interno del Sole, mentre il 1° segna la fine del transito (bordo di Mercurio tangente a quello esterno del Sole). Per capire meglio questi passaggi, osservate l'immagine creata da Fred Espenak
cliccando qui.
Per poter seguire il fenomeno, è necessario l'ausilio di uno strumento ottico; un binocolo 7 x 50 è sufficiente, ma l'ideale sarebbe un telescopio (anche di modeste dimensioni), usato ad ingrandimenti medio-alti. Ovviamente la strumentazione in vostro possesso dovrà essere adeguatamente protetta come descritto sotto, altrimenti non potrete seguire il transito.
Attenzione: mai osservare il Sole senza adeguate protezioni! Anche un solo secondo danneggerebbe gravemente la vostra vista.
Per seguire l'evento, montate sul vostro binocolo/telescopio un filtro solare al Mylar. Tali filtri sono i più sicuri in commercio, e permettono la visione del Sole per alcuni minuti, proteggendo la vostra vista.
Evitate i filtri che si avvitano all'oculare, perché gli intensi raggi del Sole verrebbero comunque amplificati dalle lenti e potrebbero danneggiare il filtro stesso.
Qualsiasi altro metodo di protezione (ad esempio il classico vetro affumicato, i negativi delle fotografie, ecc.) non garantisce la vostra incolumità, dato che non potete essere sicuri della loro efficacia su tutto lo spettro solare. A tal proposito ricordiamo che un filtro, per essere efficace, deve trasmettere non più dello 0,5% della radiazione infrarossa (740-1800 nm) e non più dello 0,003% nel visibile (380-780 nm).
Come detto all'inizio del paragrafo, il transito di un pianeta davanti al Sole, è un evento raro. Il prossimo transito di Mercurio si verificherà nel 2006, ma sarà invisibile dall'Europa. Si dovrà attendere il 2016 per poterne osservare un altro dal vecchio continente.
I transiti di Venere sono ancora più rari. Il prossimo è previsto per il 2004, sarà visibile dall'Italia e sarà anche l'unico che la nostra generazione potrà ammirare; il successivo transito infatti si verificherà nel 2117!
Il tragitto che compirà Mercurio la mattina del 7 Maggio.
Il transito in diretta sul web:
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Corriere della sera
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http://www.eso.org/outreach/eduoff/vt-2004/mt-2003/mt-display.html
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http://bass2000.obspm.fr/sites/mt2003/mt2003.php
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http://www.imcce.fr/vt-2004
Altri articoli:
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Eso.org: Mercury Transit on May 7, 2003
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NASA:2003 Transit of Mercury,
by Fred Espenak