Logo
Cerca nel sito:    

Sezione Pillole di astronomia




 titolo pillola  Le comete11 Ottobre 2002  




Chi non ha mai sentito parlare delle comete; raramente solcano i nostri cieli in maniera spettacolare, ma quando ciò avviene rimane a tutti impressa nella mente l'immagine di quegli astri chiomati. Gli antichi Greci le chiamavano proprio così per la somiglianza che hanno a una lunga capigliatura. Ma cosa sono in realtà le comete? Potrà sembrare strano e riduttivo, ma in realtà esse sono dei grandi macigni spaziali, che quando si avvicinano al Sole, per sublimazione, liberano nello spazio un notevole quantitativo di gas e polveri.
Una cometa può essere divisa in: nucleo, chioma e coda.
Il nucleo è il corpo roccioso vero e proprio, grande qualche decina di chilometri.
La chioma è la sfera gassosa che avvolge il nucleo quando si trova nelle zone centrali del Sistema Solare. Essa è formata sia da polveri (in quantità maggiori) che da gas.
La coda invece viene sprigionata solo quando la distanza dal Sole è relativamente bassa.
E' quindi evidente che più la cometa si avvicini alla nostra stella, più la coda e la chioma saranno sviluppate.
La coda può essere ulteriormente divisa in: coda di gas e coda di polveri.
La prima è costituita essenzialmente dalle minuscole particelle di roccia e polvere che si staccano dal nucleo. E' di colore bianco-giallo e di forma leggermente arcuata. La seconda invece è formata solo da gas di varia natura (luminosi per fluorescenza e ionizzati dalla radiazione ultravioletta del Sole).
Questo per quanto riguarda la composizione fisica delle comete, ma esse possono essere divise anche in altre categorie, basate sulla loro periodicità o meno: comete periodiche a breve periodo, comete periodiche a lungo periodo, comete non periodiche.
Le comete periodiche a breve periodo sono quelle che, anche quando si trovano all'afelio, non si allontanano molto dal Sole, e di conseguenza ritornano su uno stesso punto nell'arco di pochi anni (l'esempio più lampante è quello della cometa Encke, che ogni tre anni torna a visitarci).
Le comete periodiche a lungo periodo invece possiedono orbite molto ampie (spesso anche paraboliche!), che ritornano in prossimità del Sole dopo lunghi periodi. La famosa cometa di Halley fa parte di questa categoria: raggiunge il perielio ogni 76 anni! L'ultimo suo passaggio è avvenuto nel 1986, quindi dobbiamo attendere il 2062 per poterla rivedere.
Esistono poi le comete non periodiche che arrivano in prossimità del Sole una sola volta e, a causa della loro orbita eccessivamente parabolica (o addirittura iperbolica), sfuggono alla forza di gravità della nostra stella.
Un po' più incerta la provenienza delle comete; secondo le recenti teorie esisterebbe una grande nube posta al di fuori del Sistema Solare, densa di rocce contenenti gas congelati (le future comete); tale struttura è chiamata nube di Oort.


La famosa cometa Hale_BoppLa cometa Hyakutake
Fig. 1: La famosa cometa Hale-Bopp, apparsa nel 1997. E' stata una delle più luminose del secolo; nella foto si nota molto bene anche la coda di gas (di colore blu). Clicca sull'immagine per ingrandirla.Fig. 2: Un'altra spettacolare cometa, apparsa un anno prima della Hale-Bopp; in essa si riesce a distinguere molto bene la chioma, la nube di polveri e gas che avvolge il nucleo.



Le altre pillole

    Comunicato Stampa  -  9 Luglio 2003
    Il transito di Mercurio  -  4 Aprile 2003
    La cometa Kudo-Fujikawa  -  25 Dicembre 2002
    La sonda SOHO  -  25 Novembre 2002
    19 Nov: eclisse Lunare  -  13 Novembre 2002
    Le Leonidi  -  4 Novembre 2002
    Le occultazioni  -  28 Ottobre 2002
    La vita di una stella  -  21 Ottobre 2002
    Scegliere il proprio telescopio  -  18 Ottobre 2002
    Le comete  -  11 Ottobre 2002
    Gli anelli di Saturno  -  7 Ottobre 2002
    Le nebulose  -  4 Ottobre 2002