Scegliere il proprio telescopio18 Ottobre 2002
La scelta del proprio telescopio è sempre molto ardua. Quale tipo? Quale marca? Si tratta del mio primo telescopio: subito uno grande? O è meglio iniziare con qualcosa di modesto? Di seguito diamo una risposta a tutte queste domande, cercando di aiutare chiunque abbia intenzione di fare il 'fatidico' acquisto.
Il primo telescopio
Se quello che vi apprestate a comprare sarà il vostro primo telescopio, il mio consiglio è di non iniziare subito con uno strumento potentissimo; questo genere di telescopi in genere è più indicato verso una determinata categoria di oggetti celesti, a scapito di altri.
A mio parere, il primo telescopio deve servire più come guida all'uso del cielo, piuttosto che come vero e proprio "cercatore" di remote galassie ecc.
Quindi, il mio consiglio, è sempre quello di orientare la propria scelta su un telescopio modesto. In questo caso il fatidico dubbio tra rifrattore e riflettore è minimo, in quanto un rifrattore da 80mm di apertura e un riflettore da 100mm hanno più o meno le stesse potenzialità. Concludendo: modesto si, ma non troppo.
Cambiare il primo telescopio
Se la passione è veramente tanta e il primo telescopio inizia a "stare stretto", ecco che arriva un'altra fatidica scelta: quale tipo mi conviene?
Qui entra in gioco un fattore importante: il tipo di oggetti celesti che si osserva con maggior frequenza.
Siete appassionati di pianeti, Luna, o osservazioni solari? Il telescopio che più fa per voi è senza dubbio un
rifrattore. Questi oggetti infatti sono molto luminosi, e non serve acquistare telescopi con un grande diametro d'apertura per osservarli meglio. Nel vostro caso il fattore più importante sono gli ingrandimenti; i rifrattori possiedono in genere lunghe focali, e quindi gli ingrandimenti sono più alti.
Se invece preferite osservare galassie, nebulose, ammassi stellar (quindi oggetti del profondo cielo), il telescopio migliore è senza dubbio il
riflettore; questi tipi di strumenti possono avere diametri d'apertura elevati, e riescono quindi a catturare più luce. E' questo il fattore più importante nel vostro caso; gli oggetti del profondo cielo sono poco luminosi, quindi un riflettore può ovviare a tale problema molto di più di un rifrattore.
Per quanto riguarda i
catadiottrici invece, essi sono abbastanza versatili, ma in genere presentano anche loro diametri d'apertura elevati, e quindi per loro vale lo stesso discorso fatto per i telescopi riflettori.